30 Novembre 2008

scrivo qui , perchè ormai solo tu mi vieni a cercare qui

e non fa niente , non c'è niente di male a cercare di sapere. ma io non ti voglio informare di me. ti parlo . da amico. da quello che in fondo non ho smesso di essere mai, e del tutto non sono mai stato. perchè alcune cose della tua vita sono capitate troppo tardi perchè noi ne parlassimo e ho avuto appena il tempo di ascoltarti .  c'è un libro che devi leggere : MANUALE DEL GUERRIERO DELLA LUCE  . lo devi leggere perchè ti può consigliare e aiutare a risolvere molti problemi . non ti consolerà , ma è sicuramente più saggio di me , che ormai sono solo un lontano portatore del tuo segno sul mio petto  .

io ti ho incontrata e per quattro anni noi non ci siamo lasciati andare . ora la malattia che quel giorno ti ho confidato essere tu in me sta facendo il suo decorso . non si può essere sempre malati , non si può vivere sempre in quel limbo . E non perchè questo sia sbagliato o perchè sia solo un illusione : no ,era reale e giusto. Non si può perchè le malattie passano , lasciando i malati salubremente soli .  
nessuno , nel paesino dove sono nato , nella metropoli dove ho vissuto , nei luoghi lontani che ho visitato , ha la purezza per amare come tu sai amare e mi hai amato e  questo non lo dimenticare mai. Sei diversa, preziosa e io sono stato fortunato.

spero, nella vita che seguirà questo scritto di riuscire a cambiare, seppur in maniera microscopica, la realtà che ci circonda.
Così da permettere a persone come te , come me , come l'ormai deflagrato noi di non doversi giustificare e difendere da ciò che ci circonda. sembra una cosa impossibile, ma ci credi o no , bastano parole . quelle vere . quelle che ci siamo scambiati per notti , pomeriggi , mattine e che demotivati abbiamo smesso di cercare di trasmettere agli altri.
cercherò di fare questo anche se non so come. cosìcchè le tue bugie potranno cessare , io nel ricordo di molti smettere di essere gli amici con cui uscivi, e quegli stivali di luis vuitton rimandati al mittente che si illude di comprare il tuo animo ,pensandolo superficiale come la bambina che non ti ha mai lasciato essere.

io ti ho difeso allungo . ora tu lo farai da te finchè un altro sfiorerà la tua pelle e si voterà al tuo cuore. fa male pensarlo , ma è giusto che ne faccia , perchè deve lasciare cicatrici quello che c'è stato , non voglio sia dimenticato.  

6.4.  10.15.9.7.3.  m.9.7.15.7.5
13 1.2.q.6.1  2.h.3  11.9.4.9
4.9.4  b.1.11.5.1  1  10.1.7.13.9  v.15.v.3.7.3
12.3.7.  q.6.1.4.5.9  15.m.12.1.13.12.1.b.15.13.3
15.13  11.9.13.9  h.1  13.1  11.5.3.11.1  15.m.12.9.7.5.1.4.z.1.

 
31 Luglio 2008

in una scatola

 

 
27 Luglio 2008

margherita

  

 
26 Luglio 2008

something broken

 

 
17 Luglio 2008

estate

e la nave finalmente smette di essere sterile e assorbe la vita,
l'acqua la riempie di rumori e grida,
l'ultimo assolo prima della quiete.

 
09 Luglio 2008

03/05/07

placo ora sete che prolungavo dall'adolescenza. Nella tormentosa maturazione i tiepidi classici e spenti quadri bagnavano appena le labbra.
La fonte dell'estetismo e del surrealismo non erano neppure nominate.
Rancore per la sete allungo tenuta. Sollievo per avere trovato ciò che allora mi avrebbe dissetato.
hanno tentato di privarci dell'alcool della cultura, dei vizi della letteratura .
Molti compagni , allora amici , sono caduti sotto il demone grigio. Altri sono meri funzionari di un esigenza di massa.
Qualcuno ancora scrive.
Mi convinco sempre più che il fallimento del loro metodo sia che io ancora scrivo.

 
24 Luglio 2007

resto ad ascoltare incantato

Ak- parlo da sola scrive:
rick...posso darti un bacio sul collo
ho voglia di fare cose belle
e ho voglia di cucinare per te
mi ascolti?parlo da sola come al solito?
Ak- parlo da sola scrive:
ma sai che non mi interessa
so che prima o poi leggerai
forse prima o poi avrai di nuovo voglia di leggermi oltre che di abbracciarmi
lo so che sono un pò la stessa cosa
è che c'è di mezzo la distanza
che rende le cose meno complicate
Ak- parlo da sola scrive:
al contrario di quel che sembra che scriva
non sono triste
ho voglia di vederti sorridere
dico bene
non ridere
di guardarti negli occhi
Ak- parlo da sola scrive:
mi manchi ragazzo veloce
mi manchi non a livello di tenerezza o di corpo
mi manchi dentro questa testa addormentata
Ak- parlo da sola scrive:
oggi non sono reale
guardo quella foto mentre scrivo, sei tu, ma lì non c'era molto di noi.
Ak- parlo da sola scrive:
 vorrei scoprirti:foglio di carta velina uno dopo l'altro
toccarti le labbra
Ak- parlo da sola scrive:
vorrei mostrarti qualcosa di come sappiamo essere
ti resto a guardare oltre pagine scritte
 
15 Gennaio 2007

che ( niente ) resti solo tra te e me

Cara Marianna, ti scrivo questa, che è una mail solo nel corpo. L’anima è di una lettera con carne di carta e sangue d’inchiostro.non essere fiera se queste parole ti sembreranno belle,  questo è il modo in cui ho sempre cercato di comunicare, l’esigenza di farmi comprendere mi ha fatto spesso cambiare.Tu soprattutto. Tu non te ne sei mai stata capace di vedere con quanta passione io mi accanissi tra le parole nel cercare Quelle.Proprio quelle. quelle che racchiudessero le giuste sfumature. La foschia che non fosse nebbia, che non fosse bruma.Quello che non hai smesso mai di fare , ne mai smetteresti se io non ti avvertissi e pensare di conoscermi : Pensare che in potenzaIo sia un ragazzo molto dolce. Ma se già ora stai pensando ad un modo per controbattermi o ti senti leggermente offesa da passi che precedono questiAncora una volta tu , tu stai ponendo te come soggetto di quello che stai leggendo. Ma questo sono io.Non puoi capire quante volte incorniciavo il contenuto delle lettere a te destinate con verbi inappropriati o aggettivi inadeguati per Richiamare immagini al di fuori di quelle che raccontavo. Ma il tuo sentimento, amore, nostalgia, odio , passione , rabbia , tristezza ti rendevaUn buldozer sul campo che in tutti modi cercavo di regalarti fiorito. Non credo di essere mai stato un grandissimo scrittore, quindi l’intento che ho scritto qui sopra è impossibile mi sia riuscito sempreForse mai, ma comunque la curiosità poteva affiorare leggendo il modo e non solo quello che scrivevo. E invece mai. Mai ti sei Accorta di nulla che non fosse ciò che ricercavi divorando le mie lettere.Vedi puoi pensare questa una critica, ma ti esorto ancora a sforzarti che il soggetto di tutto ciò sono io , non tu. “E Quindi ?” probabile tu te lo chieda. E quindi pensa a tutto questo come se fossi tu a scriverlo. Come se ti fossi sentita sempreApprezzata per qualcosa che non era ciò che più ti apparteneva. E poi pensa che addirittura dopo tutto questo tempo quella persona ancora non si sia fatta più umile ,ma abbia solo indossato le vestipiù umili dell’amicizia per ripresentarsi. E Che se un tuo silenzio è dovuto a dei problemi meramente tecnici lei li associ a qualcosa a cui tu non potevi pensarea meno che lei stessa non pensasse che questo è quello che lei avrebbe pensato nella tua situazione. Ma se una cosa ho capito è che le persone stupiscono, stupiscono continuamente. E non vi è errore più vanesio di pensare con la propria testaA quello a cui loro potrebbero giungere con la loro.Questi tribali si stanno per interrompere , è per l’ennesima volta tardi e non sono bravo a organizzarmi negli studi come te. Rimane comunque pocoAncora da dirci. il CIAO CIAO del tuo ultimo messaggio. Mi sta bene, ma preferisco gli addii. Nel senso che se realmente  ti interessava un amicizia tra noi ( che io ti sconsiglio in quanto partiamo molto molto svantaggiati confronto aChiunque altro , e non ti voglio invitare alla sfida ) tirartela facendo l’offesa ti porta solo a ciò che ti è stato riservato. Una buona notte fredda e di convenienza. Ora te ne auguro una diversa.                                  Ci muoviamo nella terra di nessuno ,l’amicizia e un amore che sa di mito se lo contendono.Sono comunque due paludi,la via più semplice, non sempre quella sbagliata,è correre sulle strisce di terra che vanno in direzioneopposta.                                                                                                                 Buona notte
 
11 Dicembre 2006

perdita :

si rompe un vincolo nel modo più violento ,
come lo schiaffo che colpisce il volto del bambino
appena reduce di aver pronunciato l'ennesimo "mio"
 
12 Ottobre 2006

Pazzia emicranica...

Faccio di un megasito oscuro uno scudo per riuscire a scrivere in un candore che in quest'ora non mi appartiene. Sono in preda alla malattia, sono preda di cariche di cavalleria assordante, rincorso da cani. Io volpe.
Continuo ad impugnare il mio scudo contro lo schermo,fisso un immagine . L'infinito , la morte talmente vicina alla vita da esserne meta e metà. così opposte nei colori, senza quella umana armonia del tao che nasconde la paura , il terrore , il volto inscheletrito della morte...La mia mente è solcata dai fiumi pulsanti di sangue come se un impazzito cuore volesse pressione maggiore tra le sue membra.
Soffro, nessuno sa farci niente. mi sento la condizione che ho cercato inutilmente di comprendere leggendo le poesie di Maledetti. sono nella condizione base della poesia che si partorisce con grida di terrore delle madri,dolore.

SONO UNO SNOB !

VI FARETE LE DONNE CHE SONO STATE MIE, VI PRENDERETE ANCHE TUTTE LE MIE MALATTIE
 
01 Ottobre 2006

SANTA MONICA


è dove rifuggono i sogni
è dove si posano farfalle
è dove metafore e paragoni si spogliano
e nudi uniscono intenzioni.

é danza attorno al fuoco
in una spiaggia ancora calda
di milioni di passi,
appena fredda di cieli
con poche stelle.

Canto controvento,
breve il percorso delle
parole bumerang prima di
tornare indietro.
Una persona sola grida
Ti amo,da un faro contro l'oceano

Sensi che chiedono un'altra
Possibilità per assopirsi
Posati su pelle straniera
 
05 Settembre 2006

la mia casa

non c'e' edificio accogliente come
il tuo corpo
non conosco cosa che mi riscaldi
che non abbia origine dal tuo respiro.
 
01 Settembre 2006

Brighton peer

benvenuti nella vita inglese del vostro carissimo (termine scopiazzato dal jack) :secondo voi cosa cerca la gente che scappa. Sono a brighton , ridente cittadina innaffiata 3 volte al giorno dalla piogga e si , sembra di stare a ROMA. italiani e i loro covi ovunque. ristoranti, shop, paninari e artisti di strada. Perche' scappano. vorrei saperlo, vorrei sapere perche' vorrei stare qui un anno intero, perche' sento il bisogno di capire tutto : la tv , la radio, i venditori, le persone. i pasti e i pub. tutto . vorrei capire ogni cosa di questo posto. e' piccolo, con un orrido clima e carissimo, ma il vento. il vento qui sa di liberta', di qualsiasi cosa e' addatta per uscire, e di qualsiasi mezzo e' buono per arrivare.
si vorrei stare qui. si . no,non da solo. qualcuno con me lo vorrei, sta che c'e'. anzi non c'e' propio la voglia di tornare. di tornare a posti di sole e mare, intrapPolato piu' che mai dagli sguardi. diventero' grigio come questo posto? forse, forse no. ha importanza di che colore divento? il sole di qualsiasi mare puo' abbronzare, ma non il vento di qualunque costa puo' far volare un aquilone.
(listening GRIEF )
 
28 Giugno 2006

Moammed Sceab

nella smania di emergere,
dimentichiamo chi dovremmo ricordare.
Non dimentica un poeta,
non dimentica chi conosce grandi nomi
ma è conscio siano stati solo uomini,
forse grandi.

Che cosa sappiamo essere?

-
 
08 Giugno 2006

LA CENA DELLE BEFFE

.
 
29 Maggio 2006

come andarono veramente le cose

non so perchè ora, perchè così , perchè adesso in un torrido primo pomeriggio. ma il riemergere di un relitto è sempre colpa di correnti sottostanti che non possiamo conoscere.
sta comunque che c'è quel ricordo. quel vento e l'oscurità bagnata da piccole gocce.
c'è che ci sono io,e io mi chino per schivare il vento sotto il cupolino di una moto troppo potente per il neodiciottenne che ero. sono stato zitto per più di un anno, ora parlo. ora che l'assicurazione ha pagato, che il testimone non ha parlato e io mi sono salvato. io ero velocità. io ero un proiettile. io ero in un luogo e un secondo dopo ero già a 50 metri distante da lì. io svecciavo tra led rossi e luci bianche. poi un'anomalia nell'armonia dell'ordine della strada.

l'ho sentita scivolare , consumarsi per un secondo nell'asfalto, poi mi ha scalciato via, lontano, lontano da lei, lontano dal pericolo del muro contro cui si è scontrata. io sul marciapiede.
soffoco. credevo di soffocare. sentivo il sapore del sangue,lo vedevo nel casco privo di visiera. non respiro con la bocca, non passa aria. calmati , sforzati . e un filo d'aria entro dal naso. ero salvo.
le mie gambe.

terrorizzato , il dubbio, non volevo scoprirlo. paralizzato, nel mio vocabolario è sinonimo di morto. si muovono ,la gioia. le braccia anche. anche se non riesco a girarmi. i denti. incubo, sfigurato no...no. ci sono tutti. il casco è rimasto dove doveva restare.
poi la lunga attesa. l'attrazzione di un attimo. le senti tutte le voci, compresa quella dell'impostore che diceva di non averti visto. io correvo ma lui dormiva. smentito se ne stette zitto. poi quell'angelo. si lo era , era bella , era castana , era fidanzata e grande. il suo ragazzo pochi minuti dopo l'avrebbe costretta a andarsene via. io le strinsi la mano, non volevo lasciarla. l'angelo. il motivo per vivere che in quel momento mancava.
il tempo sembrava non passare ,le mie riflessioni non erano interrotte, lunghe incessabili. dov'è l'angelo. 15 minuti rimasi piegato innaturalmente sull'asfalto. l'ambulanza non arrivava. io vedevo le luci, le persone disperdersi. ero già passato. non ero più sconvolgente...
 
07 Maggio 2006

Dai parlane con me

ovvero tutte le chiusure mentali che si vedono aperte

è il demonio, è la pazzia, è l'influenza negativa lui/lei ha su di te.


Le persone sanno come sei veramente, tu no. perchè il punto di vista esterno è più obiettivo del tuo. ( quindi devi sempre badare all'opinione degli altri) Se tu fai qualcosa che va fuori dall'idea che loro hanno di te (sempre positiva se sei loro figlia/figlio, negativa se sei estraneo o fidanzato di figlia\figlia) non è colpa tua, ma : del demonio, della pazzia, delll'influenza negativa che ha lui/lei su di te. Quindi,tu non puoi fare qualcosa di negativo e prendertene la responsabilita\merito, perchè sei hai agito in tal modo è colpa del demonio, della pazzia, dell'influenza negativa che lui (Riccardo) ha su di te.
per esempio se tu alle ultime elezione decidi di non votare, la responsabilità,il merito, la colpa non è tua , bensi di chi ha determinato la tua scelta ovvero : il demonio, la pazzia, l'influenza negativa che lui\lei ha su di te.
quindi da questa teoria, è ricavabile e istintivamente intuibile, che gli altri sanno sicuramente di più su di te ,di te stesso . come è ovvio :-/
 
06 Maggio 2006

ogni cosa è illuminata.

quiete nell'armonia delle note.
la musica esiste da quando si è sentito il bisogno di schermarsi dai rumori.
poi deflagrazione, e lo spartito comincia ad ondulare.
cade una foglia.
una persona è morta.
cosa distingue l'uomo dall'uomo.
la qualità.
il meglio di.
esiste?
si.
esiste il meglio di , di te.
non sono umile, non so chi sei,
ma so che tra i migliardi che non leggeranno queste parole
c'è ,
c'è chi è meglio di te.

ho voluto tanto bene ad un amico,
ha ucciso i suoi sogni,
nobilmente, li ha sollevati
sulle quattro zampe tremolanti stavano
agnelli, senza difese.
pochi colpi inferti al collo.
morti.
non c'è cosa più fragile di un sogno
non c'è cosa più resistente di un ideale.
il sogno è più allettante dell'ideale,
per un sogno si abbandona l'ideale.
il sogno poi muore quando ti scontri con una macchina.
l'ideale l'hai già sepolto.

riprende battendo su pelle conciata
il suono di un tamburo isolato.
a seguire le schiere di angeli,
niente di più che semplici note.
niente più che parole.
ci si parla,
l'uomo è in grado di comunicare,
l'uomo?
no l'uomo no. la donna forse.
che differenza abissale.
lei parla, tu ascolti.
tu mordi, lei soffre.
lei culla , tu dormi.
tu fai l'amore, lei chiude gli occhi.
lei chiude gli occhi tu la guardi.
lei apre gli occhi,
tu muori.
il treno dei richiami non finisce mai
la mente sembra reclamare libertà.
la mente odia i discorsi,
ingranaggi lenti,
gabbie di sbarre
troppo lente per lei le parole.
futurismo, zaa,bumm,tumb.
la velocità affascina.
me soprattutto.
la rincorro,sfugge.
si blocca di colpo ,
la tampono.
una maledetta 206.
una maledetta vendetta
della macchina maltrattata.
nella constatazione dei danni.
muore un sogno
 
avanti >

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